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Auto re.

Dallo scrittore al lettore, senza intermediari

La questione topica è: perché ciò che è successo nella Musica — con gli mp3, il download et similia — non dovrebbe accadere in ogni altro campo artistico, letteratura compresa? Ormai Internet ci consente di abbattere tutte le barriere, e le normali catene commerciali (produttore-grossista-distributore-consumatore) possono essere bypassate in favore di un contatto senza intermediari fra chi produce e chi fruisce, facendo a meno di editori, agenti, grossisti, magazzinieri, negozi, che sovraccaricano di costi il prodotto prima che giunga all’utente finale. E ciò è ancor più vero oggi, con l’avvento degli eBooks e della stampa cartacea digitale.
La nuova formula è: io sono un Autore, tu sei un Lettore, fra di noi non esiste “catena distributiva”. Per avere le mie opere non devi far altro che chiederle a me direttamente: io le mando a te personalmente con Poste o corrieri, o te le faccio scaricare in formato digitale, oppure ti inoltro a ordinarle sul mio profilo Amazon — in tutti i casi non ci sono mai di mezzo intermediari e tu ricevi le mie opere a casa.
Una rivoluzione? Sì, si può chiamarla così.
Ed è appena cominciata.

La piattaforma nasce dall’unificazione di precedenti esperienze per il libro cartaceo e digitale e per l’editing “fuori dall’editoria ufficiale”, e mantiene la stessa missione: liberare talenti che non avrebbero mai un “mercato”, fornendo loro una casa e una vetrina.

mangla_08giu2010

 MANGLA.it: il sito del primo scrittore fai-da-te che… ce l’ha fatta da sé.

Partì tutto dal signore che si è prodotto i libri nella foto: di giorno pubblicitario e designer, di notte scrittore senza editore. Alla fine, per riuscire a dormire un po’, smise la caccia a una casa editrice e unì i due momenti!… Scherzi a parte, Ebookland, U-book e tutte le altre attività web elencate in questa pagina nacquero dalla sua profonda convinzione che Internet unisca la gente, anziché dividerla o renderla “asociale”, come i media classici e i sociologi allineati e coperti vorrebbero far credere. Ma soprattutto, INTERNET AFFRANCA L’ARTE E LA RENDE LIBERA COME MAI PRIMA NELLA STORIA.

Mi rendo conto che la mia esperienza non è facilmente replicabile... appena termino la stesura di un libro smetto i panni dello scrittore e vesto quelli dell’editor (correzione del testo); poi quelli del grafico (impagino il testo e realizzo la copertina); finito quello, tocca al web designer (per la presentazione dell’opera sul mio sito internet). Quindi divento distributore e commerciante (versioni cartacee e digitali sui vari canali di vendita), e infine pubblicitario (per la campagna di lancio), videomaker (per i booktrailers) e social media manager (per promuovere il libro su Facebook, Twitter, Instagram e chi più ne ha più ne metta).
La massima parte di queste possibilità mi derivano dalla professione, oltre che (per mia fortuna) da un multiforme talento naturale, affinato e temprato tuttavia proprio dal lavoro e dagli strumenti incontrati nei decenni (Apple e Adobe, in primis).
Solo che così mi sento una specie di unicorno. Ho bisogno di diffondere lo spirito di libertà e la fiducia in sé stessi: più siamo, più lettori avremo. Per questo ho deciso di mettere tutte queste mie... controfigure professionali al servizio di altri scrittori che come me vogliano rendersi indipendenti dall’«editoria ufficiale».

— Luigi Manglaviti

“Librarsi da soli”: niente, rispetto al “pubblicizzarsi da soli”…

u book

2008 - In principio fu “U-book.it”

Derivata dall’esperienza del sito Mangla.it, nel 2008 nacque la prima… fabbrica di ali per Librarsi. Era dedicata solo al libro cartaceo (il boom del Kindle e dei tablet era di là da venire), e l’incipit del sito recitava: libera — anzi, libra! — la tua opera letteraria dandole la dimensione editoriale, ma rimani in possesso di questa dimensione: un libro elettronico, impaginato e copertinato secondo le regole, già pronto da far uscire come, dove e in quante copie vuoi, è tutto ciò che ti serve per partire con l’auto-pubblicazione. Con l’aiuto del “Mangla”.
Questo è ancora, alla lettera, lo spirito di LibrarsiDaSoli.

ebookland

2010 - La terra (libera) degli e-book

Nel 2010, in appoggio all’iniziativa U-book, arriva “Ebookland.it”: la piattaforma per librarsi da sé anche in versione digitale. Ebookland sfruttava una versione rudimentale ma robusta del notissimo e affidabile trio WordPress+WooCommerce+PayPal. Su Ebookland hanno mosso i primi passi dell’autodistribuzione il collettivo satirico Soppressatira, la saggista Teresa Pietropaolo, il romanziere Damiano Sofo.

antescriptum

2014 - E prima di scrivere…

Nel 2014, a completare l’offerta, arrivano i Corsi di scrittura creativa ANTE SCRIPTUM: una didattica articolata per chiunque voglia approfondire le conoscenze tecniche della scrittura e della narrativa, e apprendere un metodo efficace per scrivere un racconto e/o un romanzo. AnteScriptum nacque dalla collaborazione fra due amici di vecchissima data: come sempre “il Mangla” per la parte tecnica, la scrittrice Daniela Orlando per la parte operativa. Oggi sopravvive autonomamente in mano alla sola Daniela.

librarsidasoli

2017 - Perché due piattaforme? Una!

Nel 2017 la distinzione (e per certi versi contrapposizione) fra cartaceo ed e-book non ha più molto senso, purtroppo per gli alberi: un titolo sopravvive benissimo sul mercato usando tutti i media. Stampa tipografica, digital print, “print on-demand”, bit… sono tutti semplicemente dei canali, dei vestiti intercambiabili. Anche qui, ancora una volta, parallelamente a quanto avviene per la Musica con il ritorno al vinile: che non fa scomparire il CD, né lo streaming, né l’MP3 da scaricare. Tutti i canali possono convivere: è il fruitore a scegliere quello più congeniale — che sia su supporto cartaceo oppure digitale, è il contenuto che conta.
Così, ecco la piattaforma unica (in “CMS” WordPress+WooCommerce+PayPal) per il self-publishing totale del Libro, “LibrarsiDaSoli”. Un sito arricchito da una sezione di news e curiosità dal mondo dell’editoria libraria.

2021 - Ritorno all’origine

Nel primo anno post-pandemia Covid-19, per abbattere i costi di manutenzione e gestione, la piattaforma ha rinunciato a un proprio server dedicato, abbandonando il Content Management System, e ha fatto ritorno lì dove tutto è cominciato: oggi il dominio librarsidasoli.com, ridimensionato nella parte blog&news (che sopravvive solo nella pagina Facebook), è ospite del sito web del fondatore, mangla.it.