Mailing per “Yeshua”: 37 invii, 8 risposte...

FAZI EDITORE, via lettera:

Gentile Dott. Manglaviti,
siamo spiacenti di informarla che il manoscritto che ci ha inviato non rientrerà nel nostro piano editoriale. La ringraziamo per la preferenza accordata alla nostra casa editrice.
Con i migliori auguri,
Olimpia Ellero (Assistente editoriale saggistica)
Roma, 19 feb 2007

MARSILIO EDITORI, via lettera (con plico contentente il libro, restituito):

Gentile Signore,
riceviamo la sua gentile proposta che però non è inseribile bella nostra produzione. La ringraziamo per aver pensato a noi e le inviamo i nostri migliori saluti.
Marsilio Editori
Venezia, 9 feb 2007

(Chissà se quel refuso, «bella nostra produzione», è in realtà un lapsus narcisistico: cioè Marsilio ha una gran considerazione di sé e di ciò che pubblica... In tal caso io sarei così brutto da non rientrare nei loro parametri? Baaah!)

MINIMUM FAX, via email (identica a quella per “L’Uomo Nuovo”!):

Caro "Mangla", grazie per averci inviato il tuo testo. Sappiamo che scegliere la casa o le case editrici cui inviare un manoscritto è per molti un'opera di accurata selezione: e siamo comunque grati a tutte le persone che ce ne inviano, per il solo fatto di esprimere, così, un'opzione e, di più, un desiderio - quello di venire pubblicati da noi. Il tuo manoscritto è stato catalogato e consegnato in lettura, e verrà esaminato nelle prossime settimane. Ci teniamo a dirti che a noi non piace inviare lettere "prestampate", impersonali e uguali per tutti. Dopo mesi di discussioni, ci siamo decisi a concepirne una come questa, che ha lo scopo di segnalare il ricevimento dei testi e, più importante, di evitarne a molti un'altra, un'altra ben più odiosa, tanto più dopo mesi e mesi di attesa: ci riferiamo alle lettere prestampate di rifiuto, che sono ormai costume di pressoché tutte le case editrici. Noi non abbiamo mai inviato lettere prestampate di rifiuto. Fino a qualche tempo fa, rispondevamo per iscritto e personalmente a tutti coloro che ci inviavano un testo - o almeno tentavamo di farlo: questo rimane un nostro ideale, e chissà, un giorno, quando avremo più tempo e personale, riusciremo a realizzarlo. Oggi ci è però, ti preghiamo di crederci, materialmente impossibile: il numero di manoscritti in archivio è cresciuto esponenzialmente, e riusciamo a esaminarli con la dovuta accuratezza solo a prezzo di una grande fatica; inoltre, tentiamo di leggere i manoscritti in redazione, facendo poco conto su forze esterne. (Sì, si potrebbe dire che ci fidiamo solo di noi...). Questa lettera serve proprio a dirti che, nel caso in cui il tuo manoscritto venisse rifiutato, non riceverai da noi nessuna lettera prestampata. Non dovrai leggere dichiarazioni come: "Il suo manoscritto è stato esaminato con interesse...", "...non adatto alla linea editoriale...", "...la ringraziamo per la fiducia concessaci..." Continuiamo a trovare preferibile e più onesto il silenzio, rispetto a un interesse preteso, a scuse non richieste.
Se entro sette-otto mesi da quando riceverai questa lettera non ti sarà giunta risposta, considera dunque il tuo manoscritto rifiutato. Scartare un testo non è mai facile, ed è un processo altamente fallibile. Il nostro pensiero va sempre a Francis Scott Fitzgerald, che collezionò, all'inizio della sua carriera, centoventidue lettere di rifiuto (la gran parte prestampate): le teneva appese a un muro del suo studio, veri trofei dell'ottusità editoriale. Speriamo davvero di saper essere lungimiranti noi, nel leggere il tuo manoscritto.
Grazie ancora, la redazione di minimum fax
minimum fax s.r.l. piazzale di ponte milvio, 28 - 00191 roma

ADELPHI, via email:

Gentile Signore,
abbiamo letto il testo che Lei ci ha inviato. Siamo spiacenti di comunicarLe che esso non rientra nei nostri criteri di scelta.
La ringraziamo comunque per avercelo sottoposto e Le inviamo i nostri migliori saluti.
Adelphi Edizioni

P.S. La casa editrice Adelphi non restituisce in alcun caso il dattiloscritto o altro materiale ricevuto.

DONZELLI, via email:

Gentile Luigi Manglaviti,
la ringraziamo per aver deciso di sottoporre alla nostra casa editrice, in vista di una eventuale pubblicazione, il suo saggio dal titolo D’io. Il messaggio perduto di Yeshua.
Purtroppo ci troviamo nella condizione di non poter accogliere la sua gentile proposta, in quanto il volume si discosta dalla nostra linea editoriale e faticheremmo a trovare una collocazione nella nostra collana.
La informiamo inoltre che l’ingente numero di manoscritti che riceviamo quotidianamente ci impedisce di poter restituire o conservare presso la nostra sede il materiale cartaceo ricevuto.
Nel ringraziarla per la stima dimostrata nei confronti della Donzelli Editore, colgo l’occasione per porgerle

Cordiali saluti
Alessia Piovanello
Assistente Segreteria editoriale
Donzelli editore

RCS LIBRI, via lettera:

Gentile Signore,
ci dispiace doverle comunicare che la proposta che ci ha sottoposto non è risultata adatta ai programmi della nostra casa editrice.
Purtroppo non siamo in grado di restituirle la copia inviata, a causa della grande quantità di manoscritti che riceviamo. Ringraziandola per la preferenza accordataci, la salutiamo cordialmente.
Milano, 15 mag 2007

MONDADORI, via lettera (con plico contentente il libro, restituito):

Gentile Signor Manglaviti,
grazie per averci interpellato inviandoci in visione il dattiloscritto di D'io, Messaggio perduto di Yeshua. L'abbiamo esaminato con attenzione (il libro non è stato neanche aperto, è facile accorgersene dall'assenza di pieghe e gonfiamenti nella rilegatura - ndr), ma il testo purtroppo non è risultato adatto ad inserirsi nei programmi delle nostre collane di saggistica, già peraltro sovraccariche di impegni per un lunghissimo periodo.
Le rendiamo dunque il materiale in nostre mani e la salutiamo con cordialità.
Segreteria letteraria.
Segrate, 01 giu 2007

«Dattiloscritto»?! E me lo chiamano dattiloscritto, un libro stampato ed editato?!
Be’, comunque costoro, a differenza di RCS, Donzelli, Adelphi (e tutti gli altri che non hanno mai risposto) mi hanno almeno restituito la copia: basta cambiare la copertina e posso rimetterlo in vendita. Oppure, ideona!, lo vendo così com’è, per collezionisti: «Accorrano, siore e siori, e guardino bene, questa è la copia rifiutata dalla famosa casa editrice Mondadori, chi offre di più?»...

NEWTON COMPTON, via email
(per il “sì/no” definitivo sono ancora in attesa dal 2007…)

EMAIL 7 FEBBRAIO 2007
Da: <xxxxxx@newtoncompton.com>
Data: 07 febbraio 2007 14:49:04 GMT+01:00
A: <xxxxxx@mangla.it>
Oggetto: D'io

Gentile autore, ho appena ricevuto per posta il suo “D’io”. Effettivamente l’argomento è di nostro interesse per cui leggerò il libro con curiosità e cercherò di darle una risposta entro breve tempo,
un saluto,
Cristiano Armati

Newton Compton Editori s.r.l.
Via Portuense 1415
00148 - ROMA
Tel. +39 06 65002553 - Fax +39 06 65002892
www.newtoncompton.com

LA MIA RISPOSTA
Da: Luigi Manglaviti <xxxxxx@mangla.it>
Data: 07 febbraio 2007 17:49:25 GMT+01:00
A: <xxxxxx@newtoncompton.com>
Oggetto: Re: D'io

Bene, attendo Sue nuove.
Grazie della disponibilità.
Cordialmente,
Luigi Manglaviti

PASSANO PIÙ DI DUE MESI.
NEL FRATTEMPO, DOPO AUGIAS , SONO USCITI SULL’ARGOMENTO ANCHE ODIFREDDI E INFINE IL PAPA . MA CHI ASPETTIAMO?
MI DECIDO A RIFARMI VIVO...
Da: Luigi Manglaviti <xxxxxx@mangla.it>
Data: 17 aprile 2007 21:10:48 GMT+02:00
A: <xxxxxx@newtoncompton.com>
Oggetto: My God

Gentile dr. Armati,
abbiam "fatto fuori" Augias, Odifreddi e adesso il pontefice.
Credo che il "ferro" editoriale non sia mai stato più caldo su Gesù: che facciamo, lo lasciamo intiepidire? Oppure Lei fra poco mi fredderà con una risposta negativa?
Non rida ma, alla luce dell'argomento, il Suo bellissimo nome da templare è ansiogeno, per il sottoscritto...
Attendo come paglia il Suo fuoco (o il Suo ghiaccio da mettere in un bicchierone di whisky per dimenticarla!), e di nuovo comunque grazie per l'interesse.
Un caro saluto,
Luigi Manglaviti

PASSA UNA SETTIMANA SENZA SEGNI DI VITA.
AL NONO GIORNO MI RIFACCIO SOTTO...
Da: Luigi Manglaviti <xxxxxx@mangla.it>
Data: 26 aprile 2007 11:55:47 GMT+02:00
A: <xxxxxx@newtoncompton.com>
Oggetto: d'io...

Buongiorno dottor Armati,
ha qualche notizia per me, buona o cattiva che sia?

E IL TIZIO CON IL NOME DA TEMPLARE:
Da: <xxxxxx@newtoncompton.com>
Data: 26 aprile 2007 12:06:02 GMT+02:00
A: "'Luigi Manglaviti'" <xxxxxx@mangla.it>
Oggetto: R: d'io...

Un po' di pazienza, ancora non ho notizie da darle

Cristiano Armati
Newton Compton Editori s.r.l.
Via Portuense 1415
00148 - ROMA
Tel. +39 06 65002553 - Fax +39 06 65002892
www.newtoncompton.com

RISPONDO CON OVVIA CORTESIA...
Da: Luigi Manglaviti <xxxxxx@mangla.it>
Data: 26 aprile 2007 12:22:22 GMT+02:00
A: <xxxxxx@newtoncompton.com>
Oggetto: Re:

Ok, a presto.



...E DA ALLORA SONO SEMPRE IN ATTESA.

NEL FRATTEMPO IL “FERRO” LO BATTERONO UN PO’ TUTTI (TELEVISIONE, GIORNALI), IL LIBRO COMINCIAI A VENDERMELO DA SOLO (con successo, esaurendo 2 edizioni: ora siamo alla terza, su Amazon, AUGIAS ODIFREDDI E RATZINGER SONO RIMASTI A LUNGO IN TESTA ALLE CLASSIFICHE DI VENDITA. E DA ALLORA SONO PERFINO USCITO CON MOLTI ALTRI SAGGI STORICI SU GESÙ. MA ASPETTO FIDUCIOSO UNA RISPOSTA DA NEWTON COMPTON.