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Componenti originali

Cronache di fatti sorprendenti troppo brevi e incidentali per stare insieme in un solo romanzo

Antologia racconti (1991-2013/2020)

Prima edizione: 2013; Seconda edizione: 2020
Pagine prima edizione: 150; Pagine edizione attuale: 326
Formato prima edizione: 152,4x228,6 mm; Formati edizione attuale: carta 133,4x203,2mm, brossura, copertina morbida; ebook
ISBN: carta 1ª ediz. 9781521326367, carta edizione attuale 9788865010129, ebook 9788865018125

Antologia di racconti e romanzi brevi e brevissimi prodotti fra il 1991 e il 2020

Un libro divertente, da assaporare senza fretta, che è un vero e proprio inno alle idee e tra le cui righe si ritrovano lezioni esistenziali condite con ironia, stupore e un velo di tristezza. Trame in cui l’essere umano è sempre protagonista con le sue idiosincrasie, le sue ambizioni e le sue miserie — ma anche con sorprendenti voli pindarici — nella sua relazione complicata con il mondo. Personaggi che si interrogano «sulla vita, l’universo e tutto quanto» ma non dispongono di un supercomputer cui affidare le domande — al massimo di un vecchio zio malato, o di un introverso diciassettenne.

Scritti «nei miei secondi 28 anni» (ossia tra il 1991 e il 2020, fra quando avevo 28 anni e quando ne avevo 56), i romanzi brevi, brevissimi e ‘instant’ che compongono questa antologia sono incursioni a volte urticanti, a volte raffinate nei più gettonati generi della narrativa contemporanea: Giallo, Fantastico, Thriller, Avventura, Humour, Pulp (e perfino Eros). Cronache vibranti come pennelli mentre dipingono il ritratto d’un certo tipo d’umanità: quella che non produce Storia, ma storie.

La penna del novelliere versatile spesso e volentieri prestato alla saggistica esplora qui i paradossi dell’esistenza con ricchezza di visione e di fantasia, attraverso uno sguardo anarchico, insaziabile, sfaccettato, con stile veloce e colorito.
Tra repentini cambi di visuale, il susseguirsi dei racconti — con dei piccolissimi “interludi zen” disseminati fra un miniromanzo e l’altro — riesce ad alimentare continuamente il dubbio e la meraviglia, a smontare convinzioni, sempre sull’orlo del desiderio tra quello che si vorrebbe e quello che è il reale, sull’orlo dell’immaginazione, sull’orlo della verità. Perché la verità plana, cade, si rialza e si trasforma passando da un piano narrativo all’altro, da una voce all’altra, da un punto di vista all’altro, e infine sfugge lasciando lo scetticismo dell’inganno, dell’invenzione, della rivelazione suggerita e poi negata.

Come nella tensione erotica travolgente che è anche disperato amore romantico, i due ingredienti amalgamati nella lunga relazione sentimentale fra due donne, “Saffodrama”, viaggio senza tabù nei lati più scintillanti e via via più oscuri e tragici della passione (il racconto esiste come pubblicazione autonoma e-book). O come nella rappresentazione metafisica della realtà di “The Face” e “La possibilità di Moebius”, che sono stimoli alle percezioni sensoriali affinché il lettore possa addentrarsi ben oltre l’aspetto materiale delle cose, in una visione trascendentale (presente peraltro pure in “Un pomeriggio non comune” e “È un ragazzo introverso”) volta alla ricerca di un significato che si potrebbe definire assoluto, divino — anche se l’«avveniristico» rimane sempre ironica bramosia di un ritorno a un mondo più a misura d’uomo, di un rientro nel perfetto ordine di quella natura da cui con il tempo ci siamo allontanati credendo di esserne dominatori e non semplici frazioni.

Le contraddizioni, le assurdità e il nonsense del vivere sono narrati attraverso uno sguardo che dissemina in tutto il libro frammenti di analisi e riflessioni a caldo anche nei generi classici, come nel poliziesco “Pollice verde” o nell’avventura quasi onirica de “L’isola”.
Scrutare futuro e passato, dando corso a un’irresistibile dissoluzione del presente in cui emozioni, situazioni, vicende e memoria vivono e fluiscono contemporaneamente, si rivela allora essere un unico piano ponderato, il motore di una elevata possibilità di affrancamento dalla mediocrità quotidiana, di cui queste “componenti originali” prese una a una sono le singole “parti di ricambio”.

Un'opera che, non potendo essere distribuita nelle librerie italiane, grazie al web riesce comunque a trovare posto nella libreria più importante. La tua.

Sommario

The face (1991)
Prospettive — così nacquero i miti (2011)
spot 1
La ricetta (2008/2020)
Vento, dune, cammelli (1992, remake 2009)
spot 2
Ghost track 1
Scuola pubblica senza risorse (2012)
È un ragazzo introverso (2014/2020)
La Canzone dell’Altrove (2011)
Troppe stragi nelle scuole americane (2012)
Queueing – part 1/4 (2011)
Le correnti telluriche (1991)
Un colpo facile facile (2012)
Queueing – part 2/4 (2011)

Gaia ferita (2012)
Pollice verde (1995/2020)
spot 3
La possibilità di Moebius (1992/2009)
QB revolution (2012)
spot 4
Cinque minuti di un fringuello (2012)
Queueing – part 3/4 (2011)
Il barbiere di Tombstone (2012)
Il clou (2012)
L’isola (2014/2020)
spot 5
Queueing – part 4/4 (2011)
Cinemascope (2012)
Un pomeriggio non comune (2013)
Ghost track 2
Saffodrama (2012)

 Lunghezza racconti

Pollice verde: 67 pagg
Saffodrama: 39 pagg
Un pomeriggio non comune: 36 pagg
L’isola: 32 pagg
La possibilità di Moebius: 31 pagg
Queueing (complessivo): 29 pagg
Le correnti telluriche: 23 pagg
È un ragazzo introverso: 20 pagg
The face: 8 pagg
La ricetta: 5 pagg
La Canzone dell’Altrove: 4 pagg

Cinque minuti di un fringuello: 3 pagg
Vento, dune, cammelli: 2 pagg
Cinemascope: 1 pag
Gaia ferita: 1 pag
Ghost track 1: 1 pag
Ghost track 2: 1 pag
Il barbiere di Tombstone: 1 pag
Il clou: 1 pag
Prospettive — così nacquero i miti: 1 pag
QB revolution: 1 pag
Scuola pubblica senza risorse: 1 pag
Troppe stragi nelle scuole americane: 1 pag
Un colpo facile facile: 1 pag

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